Nel 2001, una fossa comune a Vilnius ha restituito i resti di migliaia di soldati napoleonici. Grazie alla paleogenomica, il DNA dei denti ha rivelato agenti patogeni come Salmonella Paratyphi C e Borrelia recurrentis, confermando che la ritirata del 1812 fu decimata non solo dal gelo e dalla fame, ma da un assalto microbico. L’articolo intreccia storia, medicina e ecologia per raccontare la guerra come collasso biologico e atto di memoria.